|
Il neoespressionismo simbolico-psicologico delle figure femminili
di CARTA FORTUNATA
...In pittura vi è da cercare più la
suggestione che la descrizione
come del resto fa la natura...
(Paul Gaugin)
Dopo anni di fervida intensa appassionata ricerca,CARTA FORTUNATA
è approdata ad un arte personalissima,suggestiva e coinvolgente che la
denota,contraddistinguendola nel variegato universo della pittura
contemporanea. Infatti i suoi quadri raffigurano costantemente,con
apparentemente simili connotazioni figurative di timbro moderno, varie
figure femminili, con particolare attenzione ai loro giovani volti,
raffigurati con modalità neoespressionistiche simbolico psicologiche.
Tuttavia, a ben guardare,sottol’apparente semplicità e la giovanile,fresca passione raffigurativa,si avverte una matura,consapevole acquisizione della conquiste dell’arte figurale degli ultimi centocinquanta anni.
Cosi le sue donne misteriose che affiorano da fondali articolati ,mossi,ora
basati su suggestivi ,maliosi cromatismi consonanti,anche matrici,ora da
avvolgenti reticolati con evidenti allusioni simbolistiche ai lacci e ai
labirintici meandri dell’inconscio,contengono chiari,suggestivi echi delle
lontane stagioni del Simbolismo,del Liberty,dell’Espressionismo.
E’ evidente però che tali intriganti soluzioni formali sono funzionali a
CARTA FORTUNATA,tutta volta all’affascinante, misterioso”eterno
femminino ,per tentare di analizzare l’animus di ciascuna creatura (ma
talora ella “gioca” sulla simbolica rappresentazione delle molteplici
sfaccettature psicologiche di un’unica figura femminile,che,sulla base di
un suo esplicito autoritratto,potrebbe essere solo e unicamente la pittrice
stessa),al fine di tentare di svelarci l’intima,vera,autentica essenza di
ciascuna,al di là dell’abituale maschera pirandelliana.
Ne escono profonde,acute,espressionistiche analisi figurate,ora di
virginali,tenere,sognanti,romantiche aspettazioni,ora di timide,
paralizzanti insicurezze,ora di orgogliosi fremiti di emancipazione e di
rivalsa,ora di doloranti esperienze,ora di calda sensualità.
Il tutto impreziosito ed esaltato da una particolarissima,sapiente
sintesi compositiva radiale,da una suggestiva capacità impaginativa,da un
armonico impianto scenico,tali da circoscrivere,avvolgere e far risaltare
ulteriormente le giovani figure e il loro animus.Perciò gli osservatori non
possono non essere affascinati da tali maliose presenze femminili,da tali
essenziali visioni d’insieme,figurative e simboliche,intimistiche ed
espressionistiche ad un tempo,rivelatrici di un coacervo di sensazioni,
sentimenti,stati d’animo,vibrazioni psicologiche,palpiti interiori,
baluginamenti del subconscio.Anzi ognuno finisce per partecipare
sintonicamente alle emozioni della pittrice stessa,meglio,a quelle delle
sue creature così esteticamente ricche di fascino e di mistero,(le quali
sembrano avere ,ab ovo ,vita propria come se fossero lì già pronte per
essere rivelate),fino ad addentrarsi in un proprio percorso psicologico di chiarificazione interiore….
Sono opere di un’artista intuitiva di gusto moderno che sgorgano quasi
Automaticamente dall’inconscio e che contengono anche le suggestini evocative proprie di evolute opere grafiche e cartellonistiche
per la loro fresca concezione,per la loro incisiva ,essenziale ed efficace semplificazione segnica e per la valenza intimistico-psicologica del loro messaggio.
Professore Manrico Testi
|